Ishinomaki rasa al suolo dalle onde dello Tsunami…
La scuola elementare di Okawa si trova ancora sotto le macerie. Di 108 bambini, solo 34 furono tratti in salvo, di 13 insegnanti, 10 persero la vita.
Aiutateci a tendere una mano al Giappone, contribuendo a ricostruire una scuola elementare.
Tre modi per auitare:
1. Con un‘offerta di 5,00 € in cambio di un simbolico braccialetto con la scritta ”Lana aiuta il Giappone“, che troverete presso l’associazione turistica e in diversi bar e ristoranti della zona, aiuterete concretamente la ripresa di questa sfortunata popolazione.
2. È possibile anche donare una libera offerta usando gli appositi box messi a disposizione
3. o versando un contributo sul conto corrente bancario "Lana aiuta il Giappone" con IBAN IT 57 G 08115 58490 000301014447, Tourismusverein Lana und Umgebung "Lana hilft Japan".
La somma raccolta sarà devoluta in favore della ricostruzione di una scuola elementare ad Ishinomaki in Giappone. La raccolta fondi terminerà il 20.10.2011
Un progetto a scopo benefico sostenuto da: Associazione Turistica Lana e dintorni, tipografia LanaRepro, ganeshGraphics, Cassa Raiffeisen Lana, i comuni di Lana, Cermes, Postal e Gargazzone, l’organizzazione LanaMarketing e trick17.media.
Inoltre il progetto “Lana aiuta il Giappone” è sostenuto anche dall’associazione pittori “Südtiroler Freizeitmaler”, che metterà in vendita diversi dipinti, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla ricostruzione di una scuola ad Ishinomaki. L’associazione “Südtiroler Freizeitmaler”, che conta a tutt’oggi ben 300 pittori non professionisti, è stata fondata nel 1977 per garantire organizzazione e sostegno a chi sceglie di impiegare il proprio tempo libero in ambito artistico.
Akihiko Yamanaka, il nostro contatto in Giappone, ci ha fornito nuove informazioni sullo stato attuale delle cose ad Ishinomaki:
La popolazione è impegnata nella ricostruzione della città. Molta gente però vive ancora in abitazioni semi distrutte o gravemente danneggiate, senza corrente, acqua potabile né gas. La circolazione di mezzi pubblici e privati è ancora praticamente impossibile. Campi profughi con abitazioni prefabbricate di primo soccorso sono stati allestiti fuori dalla città, ma non tutti possono raggiungere gli accampamenti. Alla mensa degli scolari vengono distribuiti soltanto cibi freddi, dato che gli elettrodomestici non funzionano e manca l’approvvigionamento d’acqua.
La signora Sasaki ha perso la sua famiglia durante il terremoto. Oggi aiuta come può alla ricostruzione della città. La signora vende T-Shirt e cartoline fatte da lei attraverso il progetto “Waproject” e contribuisce in modo esemplare e concreto alla ripresa della sua città.
Aiuta anche tu a far conoscere al mondo il progetto, vai su http://311waproject.net/event/ishizue/
Aiuta concretamente alla ricostruzione su: www.lana.info/lana-aiuta-il-giappone